Fabio Maria Fedele

 
DSC_6339 -1fertigquer.jpg

  Facebook   *   Instagram

Im Treppenhaus von der 1. Etage nach unten schaut man in die Augen eines alten Mannes von Fabio Maria Fedele. Künstler Infos (...)

Nella tromba delle scale dal primo piano in giù si guarda negli occhi un vecchio di Fabio Fedele.

 

Anmerkung: Für mich war dieses Bild nicht einfach zu fotografieren. Deshalb haben die Fotos keine wirklich gute Qualität. Ich bitte das zu entschuldigen. Aber da mich dieses Kunstwerk sehr fasziniert hat, habe ich verschiedene Ausschnitte und Perspektiven ausprobiert. Den Titel des Bildes habe ich selbst vergeben, da mir keine anderen Informationen vorlagen.

Bei der Bearbeitung sind mir die unten stehenden Fragen durch den Kopf gegangen. Fabio Fedele war so freundlich mir diese zu beantworten. Vielen Dank dafür.

Meine Frage an Fabio, warum er den alten Mann mit Flügeln dargestellt hat:

"Die Flügel sind eine Symbolik, um den Charakter transzendent zu machen. Engel gehören zu einem religiösen oder New-Age-Kontext, die Flügel an Menschen gehören zu einem weltlichen oder heidnischen symbolischen Kontext. Der alte Mann hat Flügel, weil er kein Mensch ist, sondern die Verkörperung der Idee der Zeit. Und wir wissen, dass die Zeit vergeht."

Meine erste Gedanke war, dass die blaue Farbe Wasser symbolisiert:

"Blau ist eine melancholische Farbe, es steht nicht für Wasser, sondern für den Himmel."

Der alte Mann hält einen alten Stein mit der Abbildung eines Fisch Skeletts in der Hand:

"Das Fossil stellt einen erfundenen tropischen Fisch dar. Es repräsentiert nicht den Verfall der Natur. Es repräsentiert den Verfall menschlicher Erwartungen, menschlicher Anmaßung, aber auch unseres einfachen Lebens, unserer ehrlichen Gefühle. Alles, was uns wichtig ist, wird kurz nach unserem Tod verschwinden. Es ist eine Reflexion über die Eitelkeit unserer Existenz. Die Natur wird auch nach unserem Aussterben ungestört weitergehen"

Meine Frage nach dem evtl. Bezug auf aktuelle Naturkatastrophen:

"Mir ist bewusst, dass meteorologische Katastrophen und Trauerfälle in dieser Zeit ein bedeutendes Problem darstellen, aber ich habe sie in dieser Arbeit nicht berücksichtigt. Ich gebe zu, dass man es dort sehen kann, was es noch willkommener machen würde, aber daran hatte ich in der Designphase leider nicht gedacht."

Künstler-, Bildinformation Fabio Maria Fedele

Fabio: "Das Gebäude wird zerstört und mit ihm unsere Gemälde. Der alte Mann repräsentiert die Zeit und hält ein Fossil in der Hand. Das Fossil repräsentiert das, was wir in unserer Zukunft hinterlassen werden. Wie das Gebäude und die Werke wird auch unser Leben zerstört, und was davon, von unseren Gefühlen, von unseren Handlungen übrig bleibt, wird klein und für uns unerwartet sein." Vielen Dank, Fabio für die Erläuterung zu deinem Bild für Krefeld.

Quelle: Pabio Fedele persönlich

*  *  *

Fabio Maria Fedele studierte Architektur sowie die Geschichte und die Wahrung von Architektonischen Kulturgütern. 1993 begann er mit der Straßenmalerei als Madonnari Künstler und seit 2006 zählt auch die 3D Strassenmalerei zu seinem Repertoire. Er gewann zahlreiche Preise bei internationalen Straßenmalfestivals und malte bereits in Italien, Kroatien, Frankreich, Belgien, Deutschland, Dänemark, Österreich, Niederlande, Spanien, Slovenien, Bosnien und Herzegovina, in der Vereinigten Arabischen Emirate und in den USA. In Italien wurden ihm für seine Straßenmalerei die höchsten Titel: "Maestro Madonnaro" in Grazie di Curtatone und "Magister Madomnaris" in Nocera Superiore verliehen.

Neben der Straßenmalerei arbeitet er auch als Illustrator für archäologische Museen. Seine Kunst basiert auf Zeichnungen, die seinen Gedankenfluss abbilden, dem er sich gerne improvisierend hingibt. Dabei spielt der Ort der Malerei eine wichtige Inspirationsquelle seiner meist figurativen Natur bezogenen Malerei, in der er auch gerne mit geometrischen Formen und Dekorationen als Kompositionselemte spielt. Dekorationen sind für ihn Ausdruck seiner sich immer verändernden Imagination und erheben seine Kunst zu einem puren, sinnlichen und ästhetischen Konzept. Er baut gerne Widersprüche in seine Kunstwerke ein, die die Grenzenlosigkeit der Kunst sich selbst zu manifestieren symbolisieren.

„Bilder sind für mich sehr wichtig, weil sie als Kommunikationsmittel dienen und viele Botschaften gleichzeitig transportieren können. Ich denke es ist Aufgabe der Künstler, nicht nur schöne, kommunikative Bilder zu schaffen, sondern auch dem Publikum beizubringen, wie man Kunst richtig betrachten kann. Figurative Kunst ist eine Sprache. Sie zu verstehen, hilft uns die Welt besser zu verstehen und die Dinge die wir sehen wert zu schätzen.

In meinen Augen beruht Kunst auf natürlicher Ästhetik, weshalb der Künstler lange studieren und beobachten muss, um die Naturgesetze zu kennen. Künstler zu sein ist eine ernsthafte Aufgabe, die man nicht einfach aus dem stehgreif beherrscht. Kunst ist für mich kein Hobby, sondern eine Wissenschaft, die ihre besten Lehrer in der Natur selbst und der eigenen Sinneswahrnehmung findet." Fabio Maria Fedele

Quelle: offizielle Information der Stadt Krefeld

Informazioni sull'artista Fabio Maria Fedele

 

Traduzione di Fabio Fedele:

Nota: per me questa foto non è stata facile da scattare. Quindi le foto non sono proprio di buona qualità. Mi scuso per questo. Ma poiché quest'opera d'arte mi affascinava molto, ho sperimentato diverse sezioni e prospettive.  Ho dato alla foto il titolo io stesso perché non avevo altre informazioni.

Durante l'elaborazione, le domande seguenti mi sono passate per la testa. Fabio Fedele è stato così gentile da rispondermi. Grazie mille per questo.

La mia domanda a Fabio, perché ha ritratto il vecchio con le ali: "Le ali sono un simbolismo per rendere trascendente il personaggio. Gli angeli appartengono a un contesto religioso o New Age, le ali degli umani appartengono a un contesto simbolico laico o pagano. Il vecchio ha le ali perché non è umano ma è l'incarnazione del idea del tempo. E sappiamo che il tempo vola. "

Il mio primo pensiero è stato che il colore blu simboleggia l'acqua: "Il blu è un colore malinconico; non rappresenta l'acqua, ma il cielo."

Il vecchio tiene in mano una vecchia pietra con l'immagine di uno scheletro di pesce: "Il fossile rappresenta un pesce tropicale inventato. Non rappresenta il declino della natura. Rappresenta il declino delle aspettative umane, della presunzione umana, ma anche della nostra vita semplice, dei nostri sentimenti onesti. Tutto ciò che è importante per noi diventa poco dopo la nostra morte scomparire. È una riflessione sulla vanità della nostra esistenza. La natura continuerà indisturbata anche dopo la nostra estinzione"

La mia domanda sul possibile riferimento agli attuali disastri naturali: "Capisco che i disastri meteorologici e i lutti siano un problema significativo in questo momento, ma non li ho considerati in questo lavoro. Ammetto che puoi vederlo lì, il che lo renderebbe ancora più gradito, ma era quello che purtroppo avevo non pensato in fase di progettazione."

*  *  *

Fabio: "L'edificio sarà distrutto, e con esso i nostri quadri. Il vecchio rappresenta il tempo e tiene in mano un fossile. Il fossile rappresenta ciò che lasceremo nel nostro futuro. Come l'edificio e le opere, la nostra vita sarà sarà troppo distrutto, e ciò che ne resterà, dei nostri sentimenti, delle nostre azioni, sarà per noi piccolo e inaspettato». Grazie, Fabio, per aver spiegato la tua foto per Krefeld.

Fonte: Pabio Fedele personalmente

*  *  *

Fabio Maria Fedele ha studiato architettura oltre che storia e conservazione dei beni culturali architettonici. Nel 1993 ha iniziato la pittura di strada come artista Madonnari e dal 2006 anche la pittura di strada 3D fa parte del suo repertorio. Ha vinto numerosi premi in festival internazionali di pittura di strada e ha già dipinto in Italia, Croazia, Francia, Belgio, Germania, Danimarca, Austria, Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. In Italia ha ricevuto i più alti titoli per la sua pittura di strada: "Maestro Madonnaro" a Grazie di Curtatone e "Magister Madomnaris" a Nocera Superiore. Oltre alla pittura di strada, lavora anche come illustratore per musei archeologici. La sua arte si basa su disegni che raffigurano il flusso dei suoi pensieri, a cui gli piace improvvisare. Il luogo della pittura rappresenta un'importante fonte di ispirazione per la sua pittura prevalentemente figurativa legata alla natura, nella quale gli piace anche giocare con forme geometriche e decorazioni come elementi compositivi. Per lui, le decorazioni sono un'espressione della sua immaginazione in continua evoluzione ed elevano la sua arte a un concetto puro, sensuale ed estetico. Gli piace costruire contraddizioni nelle sue opere d'arte, che simboleggiano l'illimitatezza dell'arte di manifestarsi. “Le immagini sono molto importanti per me perché servono come mezzo di comunicazione e possono trasmettere molti messaggi contemporaneamente. Penso che sia compito dell'artista non solo creare immagini belle e comunicative, ma anche insegnare al pubblico come guardare l'arte in modo corretto. L'arte figurativa è un linguaggio. Comprenderli ci aiuta a capire meglio il mondo e ad apprezzare le cose che vediamo. Secondo me l'arte si basa sull'estetica naturale, motivo per cui l'artista deve studiare e osservare a lungo per conoscere le leggi della natura. Essere un artista è un compito serio che non puoi padroneggiare a mano a mano. Per me l'arte non è un hobby, ma una scienza che trova nella natura stessa e nella nostra stessa percezione sensoriale la sua migliore maestra." Fabio Maria Fedele

Fonte: informazioni ufficiali della città di Krefeld

Urbex Art Photografie